PROTAGONISTI DELL'ARCHITETTURA TRADIZIONALE



Nelle facoltà di architettura i 13 dogmi costituiscono la base implicita di ogni insegnamento. Chi non li rispetta ovviamente non potrà vincere appalti importanti, scrivere sulle riviste del settore, far parte di commissioni di valutazione.
Nel secondo Novecento il modernismo impone così il proprio monopolio assoluto. Tale predominio culturale è così forte, che non esiste neanche un termine univoco per designare l’architettura che ne rifiuta gli assiomi: classica, tradizionale, vernacolare… si sarebbe tentati di chiamarla “normale”.
I suoi esponenti, che abbiano raggiunto una certa notorietà, sono pochissimi. Spesso osteggiati o ignorati, per il loro sforzo di andare controcorrente possono essere considerati alle stregua di quei professori (soltanto 18 su milleduecento!) che rifiutarono di prestare giuramento al regime fascista.


casa

                      

Antoni GAUDI'   (1852 - 1926)
A rigore non dovrebbe comparire nell’elenco, perché cronologicamente precede l’affermazione del modernismo. Volevo tuttavia rendere omaggio ad uno dei maestri dello stile liberty, o art nouveau, l’ultimo stile architettonico occidentale prima della decadenza. Il liberty prende ispirazione direttamente dalla natura, creando elaborate decorazioni floreali e zoomorfe: è la dimostrazione di come sia possibile costruire in modo originale e creativo, senza ricadere nel funzionalismo (un discorso a parte vale per la secessione viennese, che invece prelude al modernismo)
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Léon KRIER   (1946 - )
Consigliere del principe Carlo d'Inghilterra, è il massimo esponenente dello stile classicista, che utilizza sia in campo architettonico che urbanistico. Ha avuto grande influenza sul movimento del New urbanism
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Paolo PORTOGHESI   (1931 - )
Fu preside alla facoltà di architettura del Politecnico; il suo lavoro teorico e pratico di fonda sulla ricerca di una continuità tra antico e moderno
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Hassan FATHY   (1900 - 1989)
Egiziano, ha portato avanti un’idea di architettura caratterizzata dalla partecipazione popolare e basata su tecniche costruttive locali
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Ricardo BOFILL   (1939 - )
Propone anche per i quartieri periferici il modello della città storica, progettando architetture dalle forme classiche e solenni. Questo nel suo periodo post-moderno: in verità, i progetti più recenti sembrano un ritorno all'ortodossia...
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Friedensreich HUNDERTWASSER   (1928 - 2000)
Anzitutto pittore, anche in architettura dà vita a opere allegre, naif e colorate, in completa antitesi alle mode moderniste

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Demetri PORPHYRIOS (1949 - )
Studioso di Aalto, combina tecniche costruttive moderne con forme classiche e legate al contesto geografico
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Gabriele TAGLIAVENTI   (1960 - )
Professore all'università di Ferrara, esponente del movimento per il Rinascimento urbano
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Francois SPOERRY   (1912 - 1999)
Fautore di un' "architettura dolce", immagina progetta e costruisce la città lacustre di Port Grimaud, con abitazioni in stile antico-provenzale, ciascuna diversa dall'altra
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Quinlan TERRY   (1937 - )
Britannico, il suo stile si ispira soprattutto a Palladio
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